Superbonus al 110%

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

SUPERBONUS AL 110 PERCENTO

Introdotto dallo Stato nei primi mesi del 2020, dopo l’uscita di chiarimenti ufficiali, ulteriori Decreti e regole applicative, il cosiddetto Superbonus al 110 percento si è reso operativo in tutto e per tutto dalla metà del mese di ottobre dello stesso 2020. Di seguito esponiamo il funzionamento di tale meccanismo che consente di effettuare importanti opere su edifici o condomìni beneficiando di agevolazioni economiche la cui entità, in termini quantitativi, ha ben pochi riscontri nella storia passata del nostro Paese. La trattazione successiva concernerà in particolare i casi in cui, oltre alla opere edili maggiori (interventi trainanti), si abbinerà anche la realizzazione di un impianto fotovoltaico con o senza accumulo.

 

DETRAZIONE FISCALE AL 110%

Per i lavori inerenti specifici interventi volti ad incrementare l'efficienza energetica degli edifici (cosiddetto ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e per interventi ad essi connessi relativi all'installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici è previsto un importante beneficio: la detrazione fiscale al 110%. Tale meccanismo riguarda la possibilità di detrarre dall'Irpef annuale la percentuale del 110% del costo di realizzazione dei succitati lavori.

Per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 (attualmente è in discussione la proroga fino al 31 dicembre 2023), il valore di detrazione sarà pari al 110% della somma del costo chiavi in mano dell’impianto fotovoltaico e delle succitate opere di miglioramento sull'edificio. La detrazione è 'spalmata' su cinque periodi annuali uguali. L’agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi; la quota annuale della detrazione che non trova capienza nell’imposta lorda di ciascun anno, non può essere utilizzata in diminuzione dell’imposta lorda dei periodi d’imposta successivi, né essere chiesta a rimborso.

 

CONDIZIONI PER ACCEDERE ALLA DETRAZIONE AL 110%

La detrazione al 110% (superbonus) spetta, a determinate condizioni, per le spese sostenute per interventi effettuati su:

  • singole unità immobiliari
  • Parti comuni di edifici (condomìni)
  • unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all'interno di edifici plurifamiliari

I lavori devono essere necessariamente effettuati nell'ambito di un più ampio intervento che agisce sull'intero edificio.

 

INTERVENTI TRAINANTI

Le detrazioni sono riconosciute per le seguenti tipologie di interventi (cosiddetti TRAINANTI):

  1. (cosiddetto cappotto termico) isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici, con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all'interno di edifici plurifamiliari;
  2. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all'interno di edifici plurifamiliari o con impianti CENTRALIZZATI per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici (condomìni);
  3. interventi antisismici

 

INTERVENTI TRAINATI

Il Superbonus spetta anche per le seguenti ulteriori tipologie di interventi (cosiddetti TRAINATI), a condizione che siano eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi TRAINANTI precedentemente elencati:

  • di efficientamento energetico rientranti nell’ecobonus;
  • l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Spetta inoltre, sempre insieme ad almeno uno degli interventi TRAINANTI anche per:

  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici;
  • l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.

Il Superbonus NON SPETTA per interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli).

 

DETRAZIONE PER L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI

La detrazione per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici e loro eventuali sistemi di accumulo:

  • non è cumulabile con altri incentivi pubblici e altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione di cui all’articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28;
  • è subordinata alla cessione in favore del GSE dell’energia non auto-consumata in sito;
  • non è cumulabile con gli incentivi per lo scambio sul posto (ma è cumulabile con la cessione al GSE e remunerazione mediante il meccanismo del Ritiro Dedicato).

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese stesse non superiore a euro 48.000, e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell'impianto solare fotovoltaico, per singola unità immobiliare.

Il limite di spesa per l’installazione dell’impianto fotovoltaico e del sistema di accumulo, è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nel caso in cui sia contestuale ad un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica.

In caso di Installazione, contestuale o successiva all'installazione di impianti solari fotovoltaici, di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati, il limite di spesa è di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema di accumulo, nel limite complessivo di spesa di euro 48.000 e, comunque, di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto.

 

ASSEVERAZIONE TECNICA DEI PROFESSIONISTI

Per usufruire del Superbonus al 110% è obbligatoria:

l'ASSEVERAZIONE TECNICA relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico,

  • da parte, rispettivamente, dei tecnici abilitati al rilascio delle certificazioni energetiche e dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico
  • che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, in accordo ai previsti decreti ministeriali.

L’asseverazione è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori e attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e della effettiva realizzazione.

 

ALTRA CONDIZIONE ALLA DETRAZIONE: MIGLIORAMENTO CLASSE EDIFICIO SU A.P.E.

Gli interventi di isolamento termico (cappotto termico) o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti devono, tra l'altro, assicurare, nel loro complesso, anche congiuntamente agli interventi di efficientamento energetico, all'installazione di impianti solari fotovoltaici ed, eventualmente, dei sistemi di accumulo, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio, compreso quello unifamiliare o delle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari , ovvero, se non possibile in quanto l’edificio o l’unità familiare è già nella penultima (terzultima) classe più efficiente, il conseguimento della classe energetica più alta. Dunque occorrerà un A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica) pre-intervento e uno post-intervento e le spese per la redazione di tale certificato (a cura di un professionista abilitato) potranno essere incluse nell'ammontare complessivo detraibile.

 

IMMOBILI SOTTOPOSTI A TUTELA DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Gli interventi di efficientamento energetico danno diritto al Superbonus, a prescindere dalla effettuazione degli interventi trainanti se e solo se questi ultimi non possono essere realizzati in quanto gli immobili sono sottoposti alla tutela disciplinata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio o per effetto di regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali. Ai fini del Superbonus è, comunque, necessario che gli interventi assicurino il miglioramento di almeno due classi energetiche ovvero, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

 

CESSIONE DEL CREDITO e SCONTO IN FATTURA

I soggetti usufruitori del Superbonus possono optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione:

  1. per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari;
  2. per la trasformazione del corrispondente importo in credito d'imposta, con facoltà di successive cessioni ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari. Tale opzione può essere esercitata anche per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute negli anni 2020 e 2021; l’opzione si riferisce a tutte le rate residue ed è irrevocabile.

L’opzione può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori che, con riferimento agli interventi ammessi al Superbonus, non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo. Il primo stato di avanzamento, inoltre, deve riferirsi ad almeno il 30% e il secondo ad almeno il 60% dell’intervento medesimo.

 

VISTO DI CONFORMITÀ DEI COMMERCIALISTI

Ai fini dell’esercizio dell’opzione dello sconto in fattura o della cessione, il contribuente oltre alla citata asseverazione tecnica deve acquisire anche:

  • il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) nonché dai CAF.

Sono detraibili con Superbonus anche le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità nonché delle attestazioni e delle asseverazioni.

 

DESTINATARI DELLA DETRAZIONE AL 110%

Il Superbonus spetta per le spese sostenute dalle persone fisiche per interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari. Tale limitazione non opera per le spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, nonché per gli interventi antisismici.

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:

  • le PERSONE FISICHE, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni;
  • i CONDOMÌNI; l’esecuzione di almeno un INTERVENTO TRAINANTE sulle parti comuni dà diritto, inoltre, ad effettuare su ogni singola unità immobiliare gli interventi previsti dall’ecobonus quali per esempio la sostituzione degli infissi, la sostituzione del generatore di calore dell’impianto di climatizzazione autonomo esistente e se necessario l’eventuale adeguamento dei sistemi di distribuzione (per, esempio i collettori e i tubi), emissione (per esempio i corpi scaldanti comprendenti anche i sistemi a pavimento purché compatibili con il generatore di calore) nonché i sistemi di regolazione e trattamento dell’acqua. In più è possibile installare impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Gli impianti fotovoltaici, i sistemi di accumulo e le colonnine possono essere installati sia sulle parti comuni che sulle singole unità immobiliari.

Si precisa che tali interventi dovranno essere realizzati contestualmente agli interventi trainanti, e che dovranno comportare un miglioramento di almeno due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.
Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici, ogni condomino godrà della detrazione calcolata sulle spese imputate in base alla suddivisione millesimale degli edifici, o secondo i criteri individuati dall’assemblea condominiale.
Se un medesimo soggetto ha la disponibilità di più unità immobiliari all’interno di un condominio, potrà accedere al Superbonus al massimo per due unità del condominio (sempre con la condizione di effettuare interventi trainanti sulle parti comuni); unica eccezione a ciò riguarda la figura del condominio che potrà usufruire del Superbonus (sempre con interventi trainanti su parti comuni) indipendentemente dal numero di unità immobiliari da esso possedute nel condominio:

  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP) (il Superbonus in tal caso spetta anche per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022);
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dalle organizzazioni di volontariato, dalle associazioni di promozione sociale;
  • le associazioni e società sportive dilettantistiche (limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi).

I titolari di reddito d’impresa o professionale rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati dal condominio sulle parti comuni.

 

VECCHIE AGEVOLAZIONI IN ALTERNATIVA AL SUPERBONUS (ANCORA VALIDE)

Per gli interventi diversi da quelli che danno diritto al Superbonus restano applicabili le agevolazioni già previste dalla legislazione vigente in materia di riqualificazione energetica. Si tratta, in particolare, delle detrazioni spettanti per:

  • interventi di riqualificazione energetica rientranti nell’ecobonus non effettuati congiuntamente a quelli che danno diritto al Superbonus per i quali la detrazione attualmente prevista va dal 50% al 85% delle spese sostenute, in base alla tipologia di interventi effettuati, da ripartire in 10 quote annuali;
  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici, diversi da quelli che danno diritto al Superbonus che rientrano, invece, tra gli interventi finalizzati al risparmio energetico nonché dell’installazione contestuale o successiva dei sistemi di accumulo funzionalmente collegati agli impianti solari fotovoltaici stessi. La detrazione in questi casi è attualmente pari al 50% delle spese sostenute da ripartire in 10 quote annuali;
  • l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, diverse da quelle che danno diritto al Superbonus, che rientrano tra gli interventi ammessi alla detrazione pari al 50% delle spese sostenute, da ripartire tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.

Le opzioni di sconto in fattura o cessione del credito possono essere utilizzate anche per le vecchie agevolazioni.

 

CASI PARTICOLARI

Se l’intervento realizzato ricade in diverse categorie agevolabili, il contribuente potrà avvalersi, per le medesime spese, di una sola delle predette agevolazioni, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione alla stessa.

Qualora, invece, si realizzano più interventi riconducibili a diverse fattispecie agevolabili il contribuente potrà fruire di ciascuna agevolazione, nell’ambito di ciascun limite di spesa, a condizione che siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione.

Se si intende ristrutturare un edificio unifamiliare attualmente privo di sistema di riscaldamento (ad esempio case rurali), NON si può beneficiare dell’ecobonus per la realizzazione del nuovo impianto in quanto il Superbonus agevola la sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti.

La predetta considerazione vale allo stesso modo pure per l'edificio stesso che, oltre a rispettare le definizioni di edificio della legge, deve essere esistente (si pensi al caso di un edificio fisicamente presente ma mai accatastato o per cui non sia mai stata dichiarata in passato la fine dei lavori e quindi sia magari privo di agibilità, ecc.)

 

 

Richiedi preventivo gratuito

 

 

Contatti

Via XXIV Maggio n.27

64021 Giulianova - Teramo

P.Iva 01895910675

Phone: +39 085 800 2665

Email: info@bittsrl.com

© 2018 Bitt Srl - P.IVA 01895910675 - REA TE162269. All Rights Reserved.

Al fine di fornire la migliore esperienza online questo sito utilizza i cookie.

Utilizzando il nostro sito l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

I cookie sono piccoli file produtti dal server del sito visitato che vengono scaricati e memorizzati nel disco rigido del computer dell'utente tramite il browser quando lo si visita. I cookie possono essere utilizzati per raccogliere e memorizzare i dati utente durante la navigazione per offrire servizi come il login al sito, una condivisione su social network ecc.. Possono essere essere di natura duratura e rimanere nel pc dell'utente anche dopo la chiusura della sessione dell'utente o svanire dopo la chiusura di essa. I cookie possono del sito che si visita (locali) o di terze parti.

Ci sono diversi tipi di cookie:

Quindi, quando si accede al nostro sito web, nel rispetto della Direttiva UE 2009/136/CE e del provvedimento 229 dell'8 maggio 2014 del garante della privacy, l'utente ci autorizza all'utilizzo dei Cookie. Tutto questo è per migliorare i nostri servizi. Usiamo Google Analytics per raccogliere informazioni statistiche anonime come il numero di visitatori del nostro sito. I cookie aggiunto da Google Analytics sono disciplinate dalle norme sulla privacy di Google Analytics. Se volete potete disabilitare i cookie di Google Analytics.

Tuttavia, si ricorda che è possibile abilitare, disabilitare, limitare l'utilizzo e cancellare automaticamente i cookies seguendo le istruzioni del tuo browser.